| Video - Processione di San Rocco a Cariati |
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| Scritto da petrungaro | |||||||
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Processione San Rocco a Cariati (CS)
- Come in tutta la Calabria, anche a Cariati sono
molto diffuse le manifestazioni religiose. Ricordiamo in particolare la
festa di San Rocco, che sie tiene il 16 Agosto con processione in mare,
con il Santo sopra una "paranza"
(peschereccio locale). La processione è seguita da tutti i
motopescherecci e barche, che la accompagnano lungo la costa, dove al
tramonto i numerosi turisti, che
affollano Cariati e S. Cataldo (Campana Beach), si radunano per
ammirare gli spettacolari fuochi pirotecnici
che vengono esplosi in onore del Santo...
Cenni storici e diffusione del Culto di San Rocco (fonte Wikipedia): San Rocco de la Croix,
nato il 1348 a Montpellier, è stato un santo francese, venerato dalla
Chiesa cattolica
come protettore dei pellegrini, degli appestati e più in generale dei
contagiati, dei farmacisti, dei becchini (in alcuni luoghi pure dei
lavoratori delle pelli). Patrono di numerose città e paesi, è il santo
che ha il maggior numero di luoghi di culto dedicati, a livello
mondiale. San Rocco venne invocato come santo già nel 1414, durante il
Concilio di Costanza. Nel 1584
ne venne sancita la canonizzazione, per la fondatezza e rilevanza del
suo culto, già da tempo esistente (per San Rocco non venne mai tenuto
un processo di canonizzazione, procedura che fu definitivamente
istituzionalizzata solo col Concilio di Trento). Papa Gregorio XIII ne
fissò la sua festa al 16 agosto. Come citato, venne ricordato con
Ufficiatura Liturgica propria quale
appartenente ai Terziari francescani, anche se alcune non ancora
provate tesi sulla sua "francescanità" pare affermino che essa sia
dovuta all'azione dei religiosi francescani, appunto, che ne diffusero
il culto sia su richiesta della Corte del Regno delle Due Sicilie
(alcuni Borboni furono guariti per sua intercessione) che per mandato
di Pontefici provenienti dall'Ordine dei Minori.
Le confraternite intitolate a San Rocco (a cominciare
dall'Arciconfraternita Scuola Grande di Venezia, che ne custodisce il
corpo), iniziarono ad essere istituite dalla seconda metà del '400 e si
occuparono tra l'altro anche della sepoltura dei cadaveri abbandonati
durante le epidemie. Quella di Roma dal 1556 ha il titolo di
Arciconfraternita (decreto di Papa Paolo IV) con la facoltà di
aggregare altre confraternite omonime. Nella sua chiesa, per volontà di
Papa Clemente VIII, dal 1575
è custodita l'Insigne Reliquia di una porzione d'osso del braccio
destro di San Rocco, reliquia oggi pellegrina al pari di altre reliquie
conservate in altre località, reliquie che vengono recate, su
richiesta, presso le comunità che venerano San Rocco ed intendono
onorarne i resti. Come detto sopra, la principale Reliquia insigne di
san Rocco resta
quella custodita nella chiesa parrocchiale di San Rocco di Voghera, che
ne custodì il corpo fino alla fine del '400 quando fu portato a
Venezia. Voghera rimane comunque il centro da cui si sviluppò il culto
del santo pellegrino di Montpellier, la cui celebrazione è attestata a
partire dalla fine del '300 (il primo e più antico documento al mondo,
attualmente disponibile, in cui se ne parli, è lo statuto comunale
vogherese di quel tempo).
Vista della spiaggia di San Cataldo di Cariati durante la processione in mare
Guarda il Video sottostante, girato nel 2007 a San Cataldo di Cariati (Campana Beach) A cura di Carmine Petrungaro
Campanaelefante.com
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