| Uscito il nuovo Album di Arangara |
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| Scritto da petrungaro | |||||
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29 Febbraio - Cari amici, dopo il primo album "L'albero" del 2005, è uscito il nuovo album di Arangara. Arangara nasce come progetto personale dell'amico e cantautore di origine calabrese Gianfranco
Riccelli, che nella primavera del 2005 decide di incidere 14 degli svariati
brani scritti nel corso della sua vita, dando così vita all'omonimo album:
Arangara, appunto. Arangara racchiude una sintesi dell'espressione artistica di Gianfranco
Riccelli, la quale si sviluppa con racconti intrisi delle più intime e genuine
tradizioni della sua terra di origine, alla quale tutti i suoi figli, ma ancor
di più quelli che sono costretti a lasciarla, come è stato per Gianfranco, sono
legati da un malinconico affetto morboso che li accompagna lungo il corso della
loro vita.
Gianfranco Riccelli con questa sua opera si ricollega al panorama della
storia narrata, non la grande storia dei grandi avvenimenti, ma quella trasmessa
oralmente dalla saggezza dei vecchi, musicando antichi versi che narrano la
dura vita dei paesi nascosti della Calabria e che solo gli occhi che sanno
guardare riescono a cogliere ed a capire. Ma non solo queste sono le influenze
del prodotto artistico di Riccelli. Sono infatti facilmente riscontrabili i
tratti della tradizione cantautorale soprattutto italiana, che mescolata alle
influenze della musica popolare dell'Italia meridionale, crea un'amalgama
coinvolgente e trascinante, fatta di scenari di volta in volta differenti fra
loro, ma legati sempre da un filo conduttore comune: la narrazione in forma di
poesia/canzone di singoli eventi che hanno il sapore dei racconti affascinanti
e antichi, delle fiabe raccontate dai nonni, e dai quali partire per trovare
dei messaggi che inevitabilmente si riversano nella nostra vita attuale. Molto di quel fascino del
quale sono piene le canzoni è dato dalla loro efficace veste musicale, frutto
anch'essa del nostro autore.
In seguito all'uscita del disco l'amalgama fra la tradizione popolare e
la "musica moderna" ha trovato un più concreto riscontro nella
realizzazione di quella che si rivela essere un'evoluzione spontanea e a tratti
"sperimentale" dell'iniziale progetto solistico. Difatti attualmente
Gianfranco Riccelli si avvale, nella presentazione della sua opera, della
collaborazione di altri cinque musicisti, in modo da formare una vera e propria
band. I nuovi componenti provengono da svariate e fra loro differenti
esperienze musicali e il loro incontro, nato quasi per caso (con l'esperienza
dell'"ECU: Emirati Calabri Uniti"), sta diventando un progetto curato
e organico di "Incrocio" fra antico e moderno.
Il batterista, Manuel Franco, e il bassista, Giuseppe
Licciardi, vengono dalla comune esperienza fatta nel gruppo dei Rosaluna,
band di etno-rock con la quale hanno inciso, il primo, tre album:
"Incrocio", l'omonimo "Rosaluna" e quello successivo
"Musicomio", nel quale ultimo compare anche il bassista, entrato
nella formazione nell'ottobre 2003. I due per qualche anno hanno girato
l'Italia con la loro band e i loro compagni d'avventura (Marco Ambrosi e
Pasquale Nigro), finché per vicissitudini sia personali che legate alla
precarietà del mondo della musica indipendente hanno dovuto abbandonare il
progetto. Manuel Franco, oltre a suonare ora negli Arangara, è impegnato anche
con collaborazioni con il "Parto delle nuvole pesanti". Franco,
inoltre, con gli ex componenti dei Rosaluna, Nigro e Ambrosi, fa parte anche
del progetto etno-world "The Sazizz' trio" sotto lo pseudonimo di
"Ruben", con il quale ha inciso nel 2005 l'omonimo album. In questa
formazione, in occasione delle travolgenti esibizioni live, ha avuto occasione
di partecipare sia Giuseppe Licciardi, ma ancor di più un altro dei componenti
degli Arangara: il percussionista Roberto Simina, grande amico di sempre
dei Rosaluna/Sazizz' trio, che con i suoi tamburelli ha dato un grosso
contributo al festoso impatto live del funambolico "trio allargato".
A testimonianza della mescolanza musicale che fa da fondamento al nuovo
progetto Arangara, c'è da parlare ancora degli altri due componenti del gruppo:
Cesare Vitale e Frabrizio Cariati. Entrambi provenienti dalla comune esperienza fatta nella band di
crossover "Massa Furtiva", con la quale hanno inciso e pubblicato nel
2005 l'omonimo demo mini cd, composto da sei infuocati brani caratterizzati,
oltre che dalla solida sezione basso/batteria Minisci/Stalteri, dagli
inconfondibili fraseggi funky blues del chitarrista Vitale e dai forti testi in
italiano/calabrese a sfondo sociale e politico del cantante Cariati, resi
ancora più incisivi dal suo singolare modo di interpretarli in chiave rap. Tutto questo fa parte ora di
"Arangara", punto d'incontro e di sintesi di mondi apparentemente
molto distanti fra loro, ma che sono, insieme, la forza stessa del progetto,
perchè uniti da un unico collante, che è l'appartenenza alla stessa terra
d'origine, la cui essenza trova espressione nei testi di Gianfranco e nella
musica suonata dal gruppo. Gianfranco, Manuel, Giuseppe, Roberto, Cesare e
Fabrizio. Sei calabresi, ognuno con una storia diversa, ma tutti e sei alla
ricerca di una comune storia nuova: gli ARANGARA.
"Io vissi un tempo in un paese molto povero...
Ragazzi che non avevano niente altro che i giocattoli della natura: le forme che scoprivano nelle piante, nei fiori, nei frutti... I nostri tesori erano chiodi, bottoni, ciottoli del fiume, palline di vetro...dopo, fra quante cose ebbi mai, niente fu tanto mio. Se dovunque l'infanzia e l'adolescenza sono la primavera del mondo, in paesi come questi formano la stagione incantata. Qui i ragazzi percorrono gloriosamente le feste e le stagioni. Un campo arato da poco, i germogli di grano accarezzati dal vento, l'ombra delle grandi querce, le siepi di more, gli ulivi, i fichi d'India, gli ARANCETI, il canto delle cicale, le lucciole nella notte quieta, le masserie, le povere case e le persone del borgo. Tutto sentivo che mi apparteneva e che era dentro di me."
Fonte: http://www.arangara.it
Arangara è ora
anche su Myspace, clicca su:
http://www.myspace.com/arangara2005
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Sentiti ringraziamenti all'amico Gianfranco Riccelli e a tutto lo staff di Arangara per la gentile fornitura del materiale redazionale e per la grande generosità e cortesia e per avermi inviato tempestivamente il nuovo CD "Arangara"
Sinceri auguri e complimenti
Carmine F. Petrungaro
Campanaelefante.com
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Guarda il videoclip sottostante:
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Il batterista, Manuel Franco, e il bassista, Giuseppe
Licciardi, vengono dalla comune esperienza fatta nel gruppo dei Rosaluna,
band di etno-rock con la quale hanno inciso, il primo, tre album:
"Incrocio", l'omonimo "Rosaluna" e quello successivo
"Musicomio", nel quale ultimo compare anche il bassista, entrato
nella formazione nell'ottobre 2003. I due per qualche anno hanno girato
l'Italia con la loro band e i loro compagni d'avventura (Marco Ambrosi e
Pasquale Nigro), finché per vicissitudini sia personali che legate alla
precarietà del mondo della musica indipendente hanno dovuto abbandonare il
progetto. Manuel Franco, oltre a suonare ora negli Arangara, è impegnato anche
con collaborazioni con il "Parto delle nuvole pesanti". Franco,
inoltre, con gli ex componenti dei Rosaluna, Nigro e Ambrosi, fa parte anche
del progetto etno-world "The Sazizz' trio" sotto lo pseudonimo di
"Ruben", con il quale ha inciso nel 2005 l'omonimo album. In questa
formazione, in occasione delle travolgenti esibizioni live, ha avuto occasione
di partecipare sia Giuseppe Licciardi, ma ancor di più un altro dei componenti
degli Arangara: il percussionista Roberto Simina, grande amico di sempre
dei Rosaluna/Sazizz' trio, che con i suoi tamburelli ha dato un grosso
contributo al festoso impatto live del funambolico "trio allargato".






















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