| Video - Realizzazione di percorsi a valenza ambientale e turistica |
|
| Scritto da Carmine F. Petrungaro | |
Realizzazione di percorsi a valenza ambientale e turistica - Video realizzato a Campana, agosto 2008. Quest'anno, a Gennaio, sono stati avviati i lavori con l'ausilio di
fondi europei, assegnati dalla regione Calabria per
la realizzazione di percorsi a valenza turistica e ambientale, con staccionate in legno e aree picnic. La sistemazione della via
lastricata (Via Bizantina), di cui in alcuni tratti era completamente
scomparsa l’antica pavimentazione, è stata restaurata. Anche il restauro della Porta della
Trinità e la sistemazione e il consolidamento del terreno instabile
attorno, mediante piantagione di alberi, per evitare il cedimento del
suolo, soggetto ad accentuata erosione è stato portato a compimento, inoltre, la realizzazione di aree
picnic con parcheggi, panchine e tavoli preso l'Incavallicata. L’Amministrazione Comunale di
Campana, ha avviato questo progetto, in maniera lodevole per
valorizzare le risorse del proprio territorio, indirizzando soprattutto
l’attenzione al patrimonio monumentale ed ambientale. Il motto è
“Storia e Natura”. Due risorse fondamentali per ridare vita
all’economia locale con il turismo che verrà...
Guarda il film realizzato in agosto 2008
Itinerari turistici
Un nuovo volto per Campana e il suo territorio (Articolo pubblicato in aprile 2008) L’anno scorso, nel Maggio 2007 vi avevamo comunicato che il sito dell’Incavallicata è stato inserito nel censimento nazionale dei geositi dell'Agenzia per la protezione dell'Ambiente e dei sevizi tecnici. L'Apat, Agenzia per la protezione dell'Ambiente e dei sevizi tecnici, agenzia del ministero dell'Ambiente ha realizzato un elenco dei geositi di interesse nazionale. I geositi sono elementi, zone o località di interesse geologico di rilevante valore naturalistico ed importanti testimoni della storia della Terra... Essi rendono “peculiari” i luoghi e le aree territoriali in cui sono inseriti per i loro specifici fattori fisici, morfologici, climatici e strutturali. L’attività di individuazione, catalogazione e valutazione dei geositi è propedeutica alla tutela della loro conservazione. Il progetto “Il censimento nazionale dei geositi”, avviato nell’anno 2000, si propone di realizzare a livello nazionale un censimento sui geositi affinché possa diventare uno strumento indispensabile per una conoscenza geologica ampia, per la pianificazione territoriale e per la tutela paesistico-ambientale. Fino ad oggi l’inventario comprende circa 3.700 geositi censiti sul territorio nazionale, di cui 2.259 approvati dal Dipartimento Polis dell'Università degli Studi di Genova. Il censimento è stato realizzato attraverso un database dedicato ed una cartografia a scala sia nazionale che locale.
Calabria Elefante di Campana (CS) - Si tratta di due singoli blocchi di arenaria in rilievo rispetto alla (stessa) litologia circostante. La prima ha i caratteri salienti di un elefante (anche nelle dimensioni), la seconda lascia intravedere un profilo antropomorfo che guarda verso nord. I due blocchi sono lembi residuali (non trasportati quindi) di arenaria che affiora nell’area. Alla base dello strato di arenaria sono state scavate due grotte, in tempi non recenti, di piccole dimensioni.
Meandri incassati (CS) - in rocce granitiche localizzati nell’alta valle della Fiumara Trionto, nel territorio del Longobucco. La formazione è dovuta ai sollevamenti tettonici dell’area. Nei punti più stretti la sezione dell’alveo si riduce ad un metro.
Una riprova del fascino senza tempo delle straordinarie bellezze che offre il territorio di Campana e l’Incavallicata, sono non solo il continuo aumento e l’afflusso di turisti, ma anche le attenzioni che l’Amministrazione Comunale di Campana vi sta dedicando da qualche anno con nuovi progetti. L’anno scorso è stato realizzato il "sentiero ecologico" sotto il patrocinio della Comunità Montana della Sila Greca, precisamente la tratta "Fiera della Ronza - Pietra dell'Incavallicata". Inoltre, sono stati avviati i progetti per la realizzazione di vari percorsi in altre zone di un certo fascino e valore ambientale e assegnati gli appalti per la loro sistemazione, nonché quella dell’area attorno alle Pietre dell’Incavallicata, seguendo un tracciato fino al centro storico e alla Porta della Trinità con la sua Via Bizantina di epoca medioevale e il fiume Nicà nel nostro canyon.
A tal fine non si può pensare di costruire una nave e a non equipaggiarla con una vera ciurma adeguata alla navigazione. Appare tuttavia evidente la mancanza a Campana di figure professionali adeguatamente formate, che sappiano contribuire alla valorizzazione turistica del nostro territorio, sia in un contesto economico contraddistinto da grande competitività e profondi mutamenti. E’ ovvio che non si può mandare a fare da guida una persona qualsiasi, senza competenze. La fuori il mondo non dorme, ma si sta muovendo a ritmi spaventosi. L’Amministrazione Comunale di Campana sta facendo grandi sforzi, ma non deve tralasciare alcuni aspetti che renderebbero completi i progetti avviati. Servono persone specializzate e competenti, con un minimo di nozioni della storia di Campana, della sua cultura e delle sue peculiarità. Per rendere l’idea, mi riferisco alla creazione di uno staff di guide turistiche specializzate, che operi 365 giorni all’anno, sotto il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e dell’Assessore Culturale di Campana. Domanda: Dove andiamo a prendere questo staff di guide, questo tipo di figura professionale? Se non c’è, bisogna formarlo, invitando i giovani di Campana ad indirizzare la loro formazione scolastica, dopo la Scuola Media e il Liceo, ad una professione nel settore turistico.
Il turismo è il futuro e chi non si adegua ai tempi che corrono, perde il treno. Il suggerimento che vorrei fare sia ai giovani studenti di Campana sia all’Amministrazione Comunale è:
Indirizzate la Vostra formazione scolastica ad una professione, diploma, laurea e corsi
come futuri tecnici specializzati del settore turistico e dei beni culturali
Non
tutti hanno il tempo o la possibilità di viaggiare per recarsi presso
le sedi. Sarebbe meglio, se questi corsi godessero del supporto
locale ed istituzionale della propria città, cioè dell’Amministrazione Comunale
di Campana e venissero ospitati nelle proprie sedi ed aule pubbliche, aadatte a questo scopo.
In questo modo i partecipanti saranno coinvolti in un percorso formativo di grande spessore ed intenso. In alcuni casi però, non sarà possibile evitare gli stage presso le aziende turistiche e di conseguenza neanche i viaggi. Soprattutto perché è nella definizione del tipo di formazione e dei luoghi nei quali si svolgerà lo stage, selezionati sia in ambito regionale sia, in ambito nazionale, che sta l’inghippo. La laurea e il diploma in questo settore possono essere conseguiti solo presso le scuole ed università, situate in città abbastanza lontane. Mentre per i corsi di altre istituzioni, potrebbero dare il loro supporto anche le amministrazioni locali. Se non fosse per il problema del digital divide, per cui anche il “Comitato Salviamo Campana” si sta impegnando da tempo, riguardo alle materie teoriche, la formazione a distanza sarebbe quella ideale e sicuramente applicabile. Campana è ancora tagliata fuori dal resto del mondo, che la fuori comunica a ritmi impressionanti.
Vi suggerisco di approfittare delle opportunità che offrono le regioni in collaborazione con le varie società dell’ambito turistico e culturale, perché mai come in questo momento, a livello regionale e nazionale, sono state concentrate tante attenzioni e risorse verso lo sviluppo turistico. Lo scopo della creazione di uno staff di guide turistiche specializzate e competenti è quello di formare una figura professionale, capace di interagire con la popolazione presente nel territorio, nell'individuazione delle risorse e delle attrattive turisticamente rilevanti che offre il territorio campanese. La figura professionale di cui sto parlando, deve essere in grado di saper promuovere, commercializzare e integrare queste risorse in un'offerta turistica che può competere con i paesi costieri e quindi più fortunati. Campana non ha sbocchi sulla costa ed è penalizzata, rispetto a tanti altri paesi che si fregiano del loro lungomare, delle loro spiagge, dei loro hotel che nascono come funghi. Noi abbiamo i boschi, la fauna, il centro storico e i monumenti come l’Incavallicata, la Porta della Trinità, la Fiera della Ronza, la Via Bizantina da esibire. Risorse di immenso valore. L’Amministrazione Comunale di Campana è stata lungimirante nella sua individuazione di un itinerario turistico, che abbraccia tutti i nostri siti di rilievo, sopra menzionati. Tra gli obiettivi dell’Amministrazione di Campana, quindi, dovrebbero apparire in concomitanza con gli itinerari turistici anche tali corsi, insieme alla buona volontà di dotare Campana di figure professionali che, all'interno di strutture pubbliche o attraverso la creazione di nuove attività private, sappiano operare con metodo e professionalità nella valorizzazione e nella promozione del nostro territorio e delle sue attrattive culturali, ambientali, storiche, artigianali e, con particolare riferimento alla realtà "archeologica", nella realizzazione di escursioni guidate, su itinerari turistici già realizzati, contribuendo così allo sviluppo economico e culturale del territorio. In questo modo si incentiverà e si stimolerà l'imprenditorialità dei giovani campanesi. Per questo motivo bisogna dare ancora di più una maggiore attenzione alle necessità di chi ha voglia di "mettersi in proprio" nel settore turistico. Possiamo dire che l'obiettivo per una formazione di questo genere è di favorire, al termine di questi corsi, la nascita di piccole imprese o cooperative in grado di colmare la debolezza imprenditoriale del settore in ambito locale, capaci di operare a supporto e in sinergia con l’Amministrazione di Campana e le istituzioni turistiche provinciali e regionali, per rafforzare non solo l'offerta turistica, bensì la stabilità economica e di conseguenza la creazione di posti di lavoro. Sarà di un’importanza fondamentale la collaborazione con i tour operators di tutta Italia e se vogliamo essere più ambiziosi, anche con quelli all’estero. Non occorre dire, che l’ottima conoscenza di almeno una lingua straniera e soprattutto di un ottimo inglese farà da padrona in questo progetto. Altrimenti rischiamo di apparire come dei burini, di fronte ai nostri amici turisti e interlocutori stranieri.
Quindi, potrebbe essere di premura dell’Amministrazione Comunale di Campana, del sindaco e dell’assessore alla cultura, e dell’Istituto Comprensivo ad indirizzare i giovani campanesi ad una formazione, diploma, laurea rivolta a questo settore e a promuovere anche dei corsi ad iniziativa privata, che offrono la possibilità di diventare innanzitutto buoni conoscitori del territorio di Campana nei suoi aspetti culturali, etici, storici, artistici, artigianali, tradizionali e turistici (la buona base per lavorare alla sua valorizzazione), ma soprattutto buoni professionisti dotati delle competenze a rendere efficace la propria azione. L’Amministrazione dovrà avvalersi della collaborazione di professionisti del settore, tour operator, docenti dell’ambiente universitario e consulenti specializzati ed esperti del settore turistico.
Vorrei citare alcune tra le materie che potrebbero essere affrontate durante le ore di lezione: innanzitutto conoscenza del territorio e della storia di Campana, lingua inglese e comunicazione specializzata (traduttori), strategie turistiche, l'accoglienza turistica, economia del turismo, la gestione dei monumenti e beni culturali, la gestione di un museo della storia popolare e contadina, enogastronomia tipica, organizzazione aziendale, prassi e modulistica all’avviamento imprenditoriale, gestione e promozione di eventi e manifestazioni culturali, legislazione turistica. Se ho dimenticato qualcosa, scrivetemi. Ogni suggerimento è un pedina preziosa per questo mosaico e progetto.
di un progetto realizzato solo a metà. Se non si creano prima queste basilari condizioni e strutture d'accoglienza, come si può immaginare di fare turismo se non un turismo MORDI e FUGGI che non porta niente di positivo dal punto di vista economico. Proporrei all’Amministrazione di Campana che decidesse di avviare una politica di defiscalizzazione nei confronti delle aziende private, per i primi anni ed inoltre il comodato d'uso di strutture comunali abbandonate per stimolare e avviare l’imprenditorialità alberghiera e dei servizi del turismo, che a Campana ancora non esistono. Ricordiamoci degli arrivi dell’anno scorso, nel segno del turismo culturale: hanno fatto visita a Campana e all'Incavallicata gli archeo-club degli ambienti accademici ed universitari di tutta Italia, varie associazioni culturali, come l’Associazione Culturale Ars Enotria, arrivata da Cosenza e perfino i Mass Media sono giunti a Campana, per fare dei sopralluoghi. L'afflusso dell’anno scorso è stato numeroso, ma mancavano le figure professionali che facessero da guida e mancavano le strutture alberghiere che avrebbero potuto ospitarli.
Personalmente mi preoccupo di cosa potrebbe accadere o non accadere, se per il progetto “Calabria 2010” al quale collaboro, ci troveremo non pronti ad affrontare e ad accogliere l’afflusso di Calabresi che arriveranno da tutto il mondo, per visitare il paese delle loro origini. Urge! Ci stiamo preparando per il 2010? Chi non ha letto l’articolo si chiederà cosa c'è nel 2010? Allora faccio un riassunto, in modo che tutti possano rendersi conto di ciò che sarà nel 2010, e che tutti capiscano quale sia l’importanza di tale progetto: E' stato avviato il grande e nobile progetto "Calabria 2010 - Il Ritorno - The Homecoming - El Regreso". Io personalmente ho avuto l’opportunità di offrire mediante Campanaelefante.com la propria collaborazione al team di Calabria 2010, che si sta impegnando oltreoceano, negli Stati Uniti, in Canada, Argentina, in Australia e in tutto il mondo sul fronte della cultura, del turismo e del rilancio economico, a sostegno della nostra Calabria. Il progetto consiste nel far rientrare nel 2010, nei propri paesi di origine, tutti i figli, nipoti, pronipoti e discendenti di Calabresi emigrati tanti anni fa. Nel mondo ci sono molti Calabresi che non hanno mai visto la propria terra di origine. Noi faremo in modo che il loro sogno si avveri. Faccio un breve cenno storico: Tra il 1830 e il 1930, condizioni di estrema povertà costrinsero centinaia di migliaia di Calabresi a lasciare le loro città e villaggi in cerca di una vita migliore all’estero in paesi come Stati Uniti, Canada, Australia, Brasile ed altri. Migliaia di Calabresi sono emigrati al nord, a Roma, Milano e in altre città per loro “straniere’ nella speranza di trovare un lavoro e un futuro migliore. Al momento, ci sono milioni di Calabresi che vivono in tutto il mondo e discendenti da il popolo emigrante. Nonostante la Calabria sia parte del loro essere, numerosi nipoti e pronipoti di coloro che sono emigrati tanti anni fa non conoscono la fantastica, complicata e affascinante regione dalla quale i loro antenati sono partiti.
La Calabria rimane una delle regioni meno sviluppate d’Italia. Durante la realizzazione del progetto Calabria 2010 Homecoming (Il Ritorno) ci occuperemo di creare un archivio di tutti gli eventi che si svolgeranno nella regione durante l'estate del 2010. Il Progetto Ritorno in Calabria 2010 e’ un invito a tutti i Calabresi che vivono in diverse parti del mondo a “tornare a casa” e celebrare la storia, cultura, arte, gastronomia e fantastica natura di questo vero e proprio paradiso. Calabria 2010 è un grande evento e di notevole importanza per l'economia della Calabria, che scatenerà una reazione a catena e porterà fiducia e ricchezza per l'intera regione e per Campana. In tutta la Calabria esistono musei, gallerie, chiese e monumenti unici al mondo. Da non dimenticare le incredibili bellezze naturali che la regione offre come parchi, grotte, laghi, fiumi e vallate. A tali bellezze naturali si affiancano quelle create dall'uomo come: parchi acquatici parchi divertimento campi da golf che attraggono migliaia di visitatori ogni anno. Nel corso dei prossimi due anni ci occuperemo di creare un archivio di tutte le principali attrazioni turistiche della regione Calabria. Numerose sono le organizzazioni sociali, culturali e genealogiche dedicate alla Calabria in tutto il mondo che prenderanno parte al progetto Calabria 2010 Homecoming (Il Ritorno). Lavoreremo inoltre a stretto contatto con le organizzazioni e associazioni calabresi, per spargere la voce riguardo il progetto Calabria 2010 Homecoming (Il Ritorno). Entro il 2010 serve innanzitutto un albergo pronto ad accogliere le masse che affluiranno nel nostro paese e uno staff di guide turistiche competenti, con ottime nozioni della lingua inglese e della storia di Campana. Urge! Rimbocchiamoci tutti le maniche.
L’appello va ai privati e ai giovani che sono desiderosi di avviare un’impresa nel settore alberghiere e turistico e che innanzitutto vogliono entrare nel mondo dell'imprenditorialità.
Carmine F. Petrungaro
Campanaelefante.com
Vai pure all'articolo "Il nostro centro storico - Quo Vadis Campana" Clicca
--------------------------------------------------------------------------
Se sei registrato puoi commentare il video e l'articolo nel riquadro sottostante
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|









.jpg)

.jpg)

.jpg)
.jpg)

.jpg)
Personalmente mi preoccupo di cosa potrebbe accadere o non accadere, se per il progetto “Calabria 2010” al quale collaboro, ci troveremo non pronti ad affrontare e ad accogliere l’afflusso di Calabresi che arriveranno da tutto il mondo, per visitare il paese delle loro origini. Urge! Ci stiamo preparando per il 2010? Chi non ha letto l’articolo si chiederà cosa c'è nel 2010? Allora faccio un riassunto, in modo che tutti possano rendersi conto di ciò che sarà nel 2010, e che tutti capiscano quale sia l’importanza di tale progetto: E' stato avviato il grande e nobile progetto "Calabria 2010 - Il Ritorno - The Homecoming - El Regreso". Io personalmente ho avuto l’opportunità di offrire mediante Campanaelefante.com la propria collaborazione al team di Calabria 2010, che si sta impegnando oltreoceano, negli Stati Uniti, in Canada, Argentina, in Australia e in tutto il mondo sul fronte della cultura, del turismo e del rilancio economico, a sostegno della nostra Calabria. Il progetto consiste nel far rientrare nel 2010, nei propri paesi di origine, tutti i figli, nipoti, pronipoti e discendenti di Calabresi emigrati tanti anni fa. Nel mondo ci sono molti Calabresi che non hanno mai visto la propria terra di origine. Noi faremo in modo che il loro sogno si avveri. Faccio un breve cenno storico: Tra il 1830 e il 1930, condizioni di estrema povertà costrinsero centinaia di migliaia di Calabresi a lasciare le loro città e villaggi in cerca di una vita migliore all’estero in paesi come Stati Uniti, Canada, Australia, Brasile ed altri. Migliaia di Calabresi sono emigrati al nord, a Roma, Milano e in altre città per loro “straniere’ nella speranza di trovare un lavoro e un futuro migliore. Al momento, ci sono milioni di Calabresi che vivono in tutto il mondo e discendenti da il popolo emigrante. Nonostante la Calabria sia parte del loro essere, numerosi nipoti e pronipoti di coloro che sono emigrati tanti anni fa non conoscono la fantastica, complicata e affascinante regione dalla quale i loro antenati sono partiti.
La Calabria rimane una delle regioni meno sviluppate d’Italia. Durante la realizzazione del progetto Calabria 2010 Homecoming (Il Ritorno) ci occuperemo di creare un archivio di tutti gli eventi che si svolgeranno nella regione durante l'estate del 2010. Il Progetto Ritorno in Calabria 2010 e’ un invito a tutti i Calabresi che vivono in diverse parti del mondo a “tornare a casa” e celebrare la storia, cultura, arte, gastronomia e fantastica natura di questo vero e proprio paradiso. Calabria 2010 è un grande evento e di notevole importanza per l'economia della Calabria, che scatenerà una reazione a catena e porterà fiducia e ricchezza per l'intera regione e per Campana. In tutta la Calabria esistono musei, gallerie, chiese e monumenti unici al mondo. Da non dimenticare le incredibili bellezze naturali che la regione offre come parchi, grotte, laghi, fiumi e vallate. A tali bellezze naturali si affiancano quelle create dall'uomo come: parchi acquatici parchi divertimento campi da golf che attraggono migliaia di visitatori ogni anno. Nel corso dei prossimi due anni ci occuperemo di creare un archivio di tutte le principali attrazioni turistiche della regione Calabria. Numerose sono le organizzazioni sociali, culturali e genealogiche dedicate alla Calabria in tutto il mondo che prenderanno parte al progetto Calabria 2010 Homecoming (Il Ritorno). Lavoreremo inoltre a stretto contatto con le organizzazioni e associazioni calabresi, per spargere la voce riguardo il progetto Calabria 2010 Homecoming (Il Ritorno). Entro il 2010 serve innanzitutto un albergo pronto ad accogliere le masse che affluiranno nel nostro paese e uno staff di guide turistiche competenti, con ottime nozioni della lingua inglese e della storia di Campana. Urge! Rimbocchiamoci tutti le maniche.







