Senza dimenticare, così come ha proseguito Misiti nell’interrogazione: «Gli adempimenti richiesti dalla pubblica amministrazione e da effettuarsi in via telematica che richiedono un servizio di accesso a banda larga». La replica del Ministro, invece, non è stata esauriente. Lo stesso ha affermato nella sua risposta a Misiti che, data la bassa densità abitativa, a Campana vi sono soltanto 647 linee, il paese «Non è rientrato nel primo contratto di programma siglato dal Ministero e dalla Regione Calabria» ma rientra nel secondo intervento attuativo, che prevede il completamento della copertura del segnale entro il 2010. La conclusione è stata dunque immediatamente chiara. Telecom non avrebbe fornito il servizio Adsl via cavo, e qualora lo avesse fatto comunque non prima del 2010. Il tutto malgrado la deliberazione della Giunta comunale datata 31 maggio 2007, con la quale il Comune di Campana inoltrava a Telecom Italia una richiesta per la risoluzione del problema.
A questo punto entra in gioco l’impegno dell’Ingegnere Michele Migliarese, assistente parlamentare dell’ On. Misiti, volto ad ottenere che Campana e i paesi limitrofi fossero finalmente raggiunti dal segnale Adsl attraverso la tecnologia Wi-fi, che consente di far arrivare il segnale Adsl, non dai cavi, ma da un sistema di ponti radio e antenne, che, se installate dagli utenti presso le loro abitazioni consentono l’utilizzo del servizio. Per far ciò erano necessari almeno due presupposti. Il primo: un gestore che si fosse occupato di installare i ponti radio e di far arrivare il segnale. Il secondo: la disponibilità da parte del Comune ad accogliere questa proposta.
Già lo scorso maggio era stato pubblicato un articolo di Migliarese che sottolineava «L’impossibilità nell’immediato futuro» che Telecom Italia potesse realizzare un progetto per portare l’Adsl a Campana via cavo e, dunque, nessun impegno da parte dell’attuale governo Berlusconi. L’articolo, inoltre, illustrava la facilità attraverso la quale tutti i campanesi avrebbero potuto accedere alla connessione Wi-fi, oltre che i vari servizi che la banda larga poteva supportare.
Migliarese inizia il suo lavoro alla ricerca del fornitore del servizio. E ci riesce, è Numeria srl che porterà l’Adsl a Campana, e giunto anche l’ok da parte dell’Amministrazione comunale, si è arrivati ad oggi. I Campanesi, e gli abitanti di altri comuni della provincia di Crotone, usufruiscono finalmente del servizio a banda larga. A San Nicola dell’Alto sono state installate le apparecchiature per l’irradiazione del segnale e a Campana, è disponibile il segnale utilizzando un modem ad onde radio, una piccola antenna delle dimensioni di circa 20 x 10 cm da installare all’esterno delle abitazioni.
Piena soddisfazione, dunque, è espressa dall’Ingegnere Migliarese il quale continua a lavorare per ottenere un contributo regionale che abbatta le spese per l’acquisto e garantisca a tutti il servizio, allo stesso costo di quanto avviene nel resto d’Italia.
Idv di Campana














