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Video - Venerdì Santo 2011 - Il Venerdì Santo è il venerdì che precede la Pasqua cristiana. In questo giorno i cristiani commemorano la Passione e la Crocifissione di Gesù Cristo. Questa ricorrenza viene osservata con speciali pratiche e riti dai fedeli di molte confessioni cristiane.
La data del Venerdì Santo è mobile in quanto collegata con la data della Pasqua. Essendo la Pasqua celebrata in giorni diversi nella Chiesa cattolica e nella Chiesa ortodossa, anche la data del Venerdì Santo non coincide nelle varie tradizioni ecclesiastiche. In certe Nazioni, come la Germania e la Svizzera (ad eccezione del Ticino e Vallese) questo giorno è considerato festivo. Per la Chiesa cattolica, il Venerdì Santo è il giorno della morte di Gesù Cristo, secondo giorno del Triduo Pasquale, che segue il giovedì santo. Come nel Mercoledì delle Ceneri,
i fedeli dai 14 anni di età sono invitati all'astinenza dalla carne
(sono ammessi uova e latticini), e quelli dai 18 ai 60 anni al digiuno ecclesiastico,
che consiste nel consumare un solo pasto (pranzo o cena) durante la
giornata (è ammessa, oltre a questo, una piccola refezione). Il digiuno si compie in segno di penitenza per i peccati che Gesù è venuto a espiare nella Passione, ed assume inoltre il significato mistico di attesa dello Sposo, secondo le parole di Gesù (Mt
9,15); lo Sposo della Chiesa, cioè Cristo, viene tolto dal mondo a
causa del peccato degli uomini, ma i cristiani sono invitati a preparare
con il digiuno l'evento gioioso del suo ritorno e della liberazione
dalla morte; questo evento si attua non solo nel memoriale della sua resurrezione,
la domenica di Pasqua, ma anche nella continua venuta del Signore nel
cuore dei fedeli che sono pronti ad accoglierlo e a morire con lui al
peccato per risorgere ad una vita nuova, e infine nell'ultima venuta di
Gesù nella gloria alla fine dei tempi. Non si celebra l'Eucaristia:
infatti durante la celebrazione liturgica pomeridiana del Venerdì santo
si distribuisce l'eucaristia consacrata il giorno precedente, il
Giovedì Santo (Celebrazione In Coena Domini),
in cui si ricorda l'ultima cena del Signore con i discepoli e il
tradimento di Giuda. La liturgia inizia nel silenzio, come si era chiusa
quella del giorno precedente e come si apre quella della veglia di
pasqua nella notte del sabato santo, quasi a sottolineare come il triduo
pasquale sia un'unica celebrazione per i Cristiani. La liturgia è incentrata sulla narrazione delle ultime ore della vita terrena di Gesù secondo il Vangelo di Giovanni e sull'adorazione della croce,
molto importante, in questo giorno. La croce non è un semplice
strumento di tortura, ma è segno dell'amore che Dio nutre verso gli
uomini. Con la croce Dio riporta la vita vera nel mondo, con la croce
Dio insegna all'uomo ad amare. I cristiani in questo giorno sono
invitati ad adorare la croce di Cristo e a non rassegnarsi dinanzi le
croci di ogni giorno, perché solo morendo si risuscita a vita eterna.
Da alcuni anni in questo giorno si celebra in modo "solenne" anche la Via Crucis.
Le campane del Venerdì Santo
Il venerdì santo le campane non suonano; occorre però precisare da
quale momento, in quanto si riscontrano tradizioni differenti a seconda
dei diversi riti cattolici, in particolare: Il venerdi santo le campane,
che tradizionalmente richiamano i fedeli alla celebrazione
dell'Eucaristia, non suonano in segno di lutto. Esse suonano per
l'ultima volta la sera del giovedì santo, e precisamente al canto del gloria della S. Messa, per poi tornare a suonare a festa durante la Veglia Pasquale, sempre al canto del gloria, come segno dell'annuncio dei Cristiani della resurrezione del Signore.
La liturgia
La liturgia della Chiesa cattolica, secondo la forma ordinaria del rito romano, prevede l'Azione liturgica della Passione del Signore, detta (In Passione Domini), detta anche Liturgia dei Presantificati, che si articola in tre parti:
- la Liturgia della parola, composta di numerose letture e dalla solenne preghiera universale,
- l'Adorazione della Santa Croce;
- la santa comunione con i presantificati.
La Liturgia dei Presantificati ha origini molto antiche (VII secolo) ed è presente anche nel rito bizantino, come una delle quattro tipologie di Divina Liturgia. Solitamente, poi, in ogni parrocchia si effettua la Via Crucis
o più in generale la processione devozionale con il Crocifisso, le
statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata, o le statue che
rappresentano i Misteri, ossia le stazioni della Via Crucis. Il papa celebra quest'ultimo rito presso il Colosseo.
Fonte Wikipedia
Film realizzato da Carmine F. Petrungaro
Campanaelefante.com
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