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Epitaffi e Poesie di Maria Tucci Stampa E-mail
   Epitaffi e Poesie di Maria Tucci
Care amiche e amici, siamo lieti di aggiornarvi sulle ultime novità pubblicate nella rubrica di interesse culturale, artistica e didattica, che da oltre un anno conosciamo nel nostro Portale campanese, come "Arte e Cultura Campanese". Siamo lieti soprattutto, perché oggi vi presentiamo le bellissime poesie e gli epitaffi di Maria Tucci, natia di Campana. Siamo certi che apprezzerete le sue poesie, che ci toccano il cuore e l'anima, perché esse parlano di vita, emozioni, passioni e sacrifici dei Campanesi. Ci toccano il cuore, perché ci ricordano i nostri nonni, genitori e avi... 

Sud D’ Italia

Muretto bianco

vedove in nero

i mariti nell’ aldilà son volati

i figli tempo fa le mamma sole han lasciato

ora son vecchie e malandate.

Le mamma rassegnate al focolare

le telefonate stanno  ad aspettare

mentre al calar del sole il cielo imbrunisce

e si fa grande la paura della notte.

Tristezza e solitudine le accompagnano

un’altra alba, in altro giorno

il muretto bianco le accoglie

in compagnia del sol

che il loro cuor scalda ancor.

Maria Tucci

 Mamma sola

Al mercato sono andata

una mamma sola ho incontrato

ad un bastone stava appoggiata

sulla testa, bianchi capelli intrecciati.

La mamma era di nero vestita

perché da tempo vedova è restata

nella piazzola soleggiata

lei è sempre abbronzata

sola e triste, rassegnata.

Pensa ai figli che da anni son partiti

La vita han migliorata

e la mamma sola è restata.

Ma da un sorriso il viso e illuminato

pensando ai figli lontani

che ha sempre tanto amato.

Maria Tucci


L' abbraccio

"Non ha bisogno di parole...

sa dire tante cose...

come un buon vino scalda il cuore

donando tanto calore

di gioia riempie il tuo io se è d'amore

ora dunque preludio a dolci promesse,

tutto nel tenero gesto

che è un affettuoso abbraccio

C'è quello consolatorio

ti sorregge nel momento del bisogno

allora capisci di non essere sola

e se tutto adosso...par ti voglia crollare

quel sentire qualcuno al tuo fianco

pronto a sostenerti, ti può sollevare

è una miniera di coraggio,

si...son certa, ogni abbraccio

 un piccolo gesto...

per una nouva speranza..."

Maria Tucci 


Profuno di pane
  
Dal seme
al pane finito c' è tutto il passaggio

dalle mani laboriose
fatto da donne gioiose.
 
Il seme nel terreno
 a lungo è coccolato,
le spighe dorate
vengono poi falciate,
al mulino portate
e in farina trasformate.
 
con sale,lievito ed acqua
ora al forno è arrivato
e saranno sfornate
le belle pagnottelle
soffici,profumate
e belle!

Maria Tucci 


Una serata speciale
 
Chitarra,
mandolino,
un bicchiere di vino,
tanta allegria
molta energia
ed entusiasmo.
 
Passione
gioia
voglia di cantare,
creando musica popolare.
Siamo stonati
ma appasionati.
 
Voci alte
voci basse
voci chiare
voci rauche
armoniose
gioiose.
 
La serata è speciale
pochi artisti
anche se non professionisti.
 
Maria Tucci

Il pirellone
 
Il Pirellone, le pulizie
millinovecentosettantotto,
ventottesimo piano.
 
Che bella sensazione,
così in alto, vedere Milano,
Metropolitana in costruzione
era una rivoluzione.
 
Il piazzale della stazione,
l'ascensore che velocemente ci portava.
con tanta gente elegante.
 
Noi eravamo di seconda categoria
facevamo le pulizie.
 
La rinascita di Milano
molto bella mi sembrò
e la mia mente stimolò,
e a scrivere incominciai.
Da allora non mi sono mai fermata, la rinascita anche in me c' è stata in quella bellissima estate.
 
Maria Tucci

Gli stranieri
 
Figlio mio ti voglio bene.
 
Il sole di gennaio,
la tua casa soleggiata,
la facciata colorata,
di calce fresca profumata,
operai entusiasmati,
la settimana è già passata.
 
Ad un tratto la festa si è guastata,
ti sei arrabiato, perchè
gli stranieri il lavoro ti hanno rubato.
 
A botte vi siete pigliati,
tra urla e grida, mi sono spaventata
e in mezzo a voi mi sono buttata,
la guerra volevo fermare
e la pace generare
Dio ha detto"siamo tutti fratelli
e figli suoi"
Tu questo ti devi ricordare.
 
Maria Tucci 

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