Tamburri e Tammore di Antonio Grillo
Scritto da Petrungaro   

Tamburelli e tammorre sono strumenti musicali a cornice diffusi in tutta l'area del Mediterraneo.Il tamburrello, di forma più piccola rispetto alla tammorra, è molto diffuso anche in Calabria dove prende il nome di "tammurinu o tambureddu". Esso è presente in molte iconografie calabresi a carattere turistico-commerciale e viene spesso utilizzato come emblema della nostra Regione. Lo troviamo raffigurato su un numero cospicuo di musicassette e dischi ma anche su oggetti di diverso tipo e materiale. Tamburrelli e tammorre vantano origini antichissime.

Sono stati rinvenuti graffiti rupestri che raffigurano sacerdotesse fenice con il tamburo a cornice in mano o nell'atto di suonarlo e da ciò si ritiene che esso sia sempre stato uno strumento essenzialmente femminile,  perchè strettamente connesso ai rituali di fertilità. Da noi, come in altre regioni del Sud Italia, sono impiegati per accompagnare la tarantella,  che come è noto, richiede un forte sostegno ritmico.

Antonio_concentrato_sul_lavoroAntonioIl costruttore Antonio Grillo Nel laboratorio di Antonio Grillo troviamo di tutto: pinze, tenaglie e taglierini insieme a pennelli, colla e chiodini. Questi oggetti rappresentano ormai la linfa vitale delle sue creazioni. Pelli di capra e di pecora (che lui rimedia presso i pastori del luogo) sono dappertutto.  Successivamente riportiamo alcune fasi della lavorazione con i prodotti finiti.

pelle_di_capra_esternaLa_conciaE' inutile dire che il gruppo Calabria Logos ha da tempo smesso di comprare tammorre. Anche il nostro tamburellista ufficiale, Gennaro Sciarrotta, per i nostri concerti, utilizza gli strumenti costruiti nel nostro laboratorio. Per chi volesse mettersi in contatto con Antonio Grillo, ecco i numeri: 0983/93248 ; 339/1349226

 

La_concia_con_gattoCalceTecniche di Costruzione La costruzione ha inizio con la concia della pelle (di pecora o di capra)  che si esegue con sale e allume di rocca. La base, su cui si applica la pelle,  è costituita generalmente da telai circolari in legno e da una cornice. Però possono esistere, su volontà del costruttore,  tamburelli e tammorre di diversa forma come nel caso della forma a mezza luna di seguito riportata.  La pelle, ancora bagnata, viene tesa e successivamente fissata con colla e chiodi (o anche spille). A volte si rende necessaria l'aggiunta di un controcerchio di legno.

 

 

telaio_tondo_tammorraAlcuni costruttori sono anche in grado di decorare le cornici di legno con illustrazioni di carattere floreale o raffigurazioni di gesta cavalleresche. Nella foto vediamo un esemplare di tamburello con intarsi. In questo caso specifico i sonagli anzichè essere metallici sono in legno. Quindi avremo un tamburello con sonaglio triplo.

 

sonaglio_triploMorsettiUna volta applicata la pelle al telaio, il tamburello sarebbe già pronto per essere suonato ma si usa aggiungere (un pò per migliorare il suono, un pò per tradizione) anche una parte metallica costituita dai cimbali, originariamente ricavati da latta di sarde. Sono coppie di piattini metallici battuti e temperati ed applicati con fili di ferro.  Sono detti anche sonagli. Le dimensioni del tamburello variano dai 15 ai 50 cm di diametro.

 

Anche il Tutte_le_taglieTamburri_con_sonaglininumero di cimbali varia a seconda della gravità del suono che si vuole produrre. Infatti la componente grave del suono prodotto è costituita dalla percussione della pelle di capretto o di capra, mentre quella più acuta dipende dai cimbali metallici.

 

 

 

 

 

CarloCome si suona Il tamburello si suona scuotendolo con la mano sinistra e colpendolo dal basso con la destra utilizzando la punta delle dita e facendolo vibrare con l'indice o il medio inumidito. A seconda delle varie tecniche vengono impiegate anche il palmo e il polso. In alcuni casi, al fine di ottenere un suono più vellutato, si lasciano i peli dell'animale attaccati alla pelle. Un tipo di tamburello industriale, privo di pelle  con solo i sonagli, è utilizzato nella musica pop e rock. Si suona battendolo contro il fianco.  Per suonare all'aperto durante un rituale è necessario fare uso di strumenti dalla voce potente e a tale scopo il telaio di legno della tammorra viene costruito con un diametro superiore ai quaranta centimetri.

Antonio_con_Tammorre_grandeCome è stato detto sopra per il tamburello, la tammorra è un tamburo a cornice con la membrana di pelle essiccata di animale (anche per la tammorra è quasi sempre capra o pecora) tesa su una forma circolare di legno alla quale vengono fissati i sonagli. Suonare la tammorra richiede più sforzo fisico rispetto al tamburello e per questo motivo i suonatori sono, quasi esclusivamente, uomini. In pratica, bisogna impugnare energicamente il telaio con la mano sinistra e prova_tammorratenuto perpendicolarmente al corpo, mentre la pelle viene percossa dalle dita e dal palmo della destra.  La tammorra può essere suonata da sola o anche utilizzata per accompagnare il canto. Nel secondo caso abbiamo la tammurriata una forma musicale vocale e strumentale, ad andamento essenzialmente binario mentre il ritmo della tarantella (è bene ricordarlo) è ternario. La tammurriata si esegue durante le feste religiose (nell'area Vesuviana) e nelle occasioni rituali che accompagnano i pellegrinaggi devozionali alla Madonna. Comunque tamburelli e tammorre si accoppiano spesso con altri strumenti percussivi, come le castagnette o nacchere, il cupi cupi e i campanacci. Alla struttura ritmica corrisponde una particolare scansione metrica dei versi, di undici sillabe, che durante il canto subisce però variazioni estemporanee sia nel numero delle sillabe che nell'organizzazione. La danza, in origine un mezzo medianico inseribile in un vasto complesso magico/religioso, diviene pure essa parte indispensabile della vita di una comunità, in un contesto rurale.

GennaroIl nostro Tamburellista Gennaro Sciarrotta è il nostro tamburellista ufficiale. Originario di Campana, in provincia di Cosenza, vive e lavora a Milano con la sua famiglia.Risponde sempre con grande entusiasmo al forte richiamo della sua terra dove vivono parenti, amici e .... chiaramente ci siamo anche noi di CALABRIA LOGOS. E' entrato da appena due anni nel gruppo .... ma si è inserito già alla grande!!!! A nostro avviso, Gennaro Sciarrotta rappresenta un'autentica promessa della musica etnica italiana. Ha già preso parte a diversi concerti, trasmissioni televisive ed incisioni discografiche.

video_calabria1Momenti della trasmissione televisiva dal titolo: "Si giri 'ccù mìa ti sciàli chi vìa." Paolo Marra intervista Antonio Grillo su VIDEO CALABRIA.

 

 

Cliccare sul link per vedere i video di Antonio Grillo e Calabria Logos:                                                                      http://www.youtube.com/watch?v=irCY7uqmdpE&mode=related&search=

 

 

Per ulteriori informazioni sui prodotti finiti, contattare Antonio Grillo ai seguenti numeri: 0983/93248; 339/1349226  oppure all'indirizzo e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Ringrazio cordialmente l'amico Antonio Grillo e Calabria Logos per la gentile disponibilità e la generosa offerta del materiale, con il quale Campanaelefante.com ha potuto reaalizzare questo redazionale.

Carmine F. Petrungaro

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