Incavallicata inserita nel censimento nazionale dei geositi
Scritto da Petrungaro   

Campana, Maggio 2007 - Domenico Canino ha gentilmente inviato questa notizia concernente le rocce dell'Incavallicata a Campanaelefante.com                              

A tutti gli amici di Campana,

 

una piccola notizia: Le Pietre della Incavallicata inserite nel censimento nazionale dei geositi dell'Agenzia per la protezione dell'Ambiente e dei sevizi tecnici. L'Apat, Agenzia per la protezione dell'Ambiente e dei sevizi tecnici, agenzia del ministero dell'Ambiente ha realizzato un elenco dei geositi di interesse nazionale. I geositi sono elementi, zone o località di interesse geologico di rilevante valore naturalistico ed importanti testimoni della storia della Terra. Essi rendono “peculiari” i luoghi e le aree territoriali in cui sono inseriti per i loro specifici fattori fisici, morfologici, climatici e strutturali.

 

L’attività di individuazione, catalogazione e valutazione dei geositi è propedeutica alla tutela della loro conservazione. Il progetto “Il censimento nazionale dei geositi”, avviato nell’anno 2000, si propone di realizzare a livello nazionale un censimento sui geositi affinché possa diventare uno strumento indispensabile per una conoscenza geologica ampia, per la pianificazione territoriale e per la tutela paesistico-ambientale. Fino ad oggi l’inventario comprende circa 3.700 geositi censiti sul territorio nazionale, di cui 2.259 approvati dal Dipartimento Polis dell'Università degli Studi di Genova.

Il censimento è stato realizzato attraverso un database dedicato ed una cartografia a scala sia nazionale che locale. Il passo successivo da compiere sarà l’individuazione delle procedure di riferimento per la valutazione-validazione e la valorizzazione dei geositi attraverso il coinvolgimento del comitato di coordinamento geologico tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome al fine di pervenire alla pubblicazione di un “Repertorio Italiano dei Geositi”.

Il censimento dei siti di interesse geologico avverrà mediante la compilazione di una specifica scheda su cui saranno rilevati i parametri identificativi, geografici, geologici, mineralogici e tipologici dei geositi interessati. Per la regione Calabria due soli geositi sono stati per ora prescelti, L'elefante di Campana e i Meandri del Trionto. Ecco le sintesi descrittive della catalogazione:

Calabria
Elefante di Campana (CS)
Si tratta di due singoli blocchi di arenaria in rilievo rispetto alla (stessa) litologia circostante. La prima ha i caratteri salienti di un elefante (anche nelle dimensioni), la seconda lascia intravedere un profilo antropomorfo che guarda verso nord. I due blocchi sono lembi residuali (non trasportati quindi) di arenaria che affiora nell’area. Alla base dello strato di arenaria sono state scavate due grotte, in tempi non recenti, di piccole dimensioni.

Meandri incassati (CS) in rocce granitiche localizzati nell’alta valle della Fiumara Trionto, nel territorio del Longobucco. La formazione è dovuta ai sollevamenti tettonici dell’area. Nei punti più stretti la sezione dell’alveo si riduce ad un metro.

Un altra riprova del fascino senza tempo delle Pietre della Incavallicata a Campana.
Arch. Domenico Canino

Ringrazio cordialmente l'amico Domenico Canino di aver comunicato a Campanaelefante la notizia dell'inserimento dell'Incavallicata al censimento nazionale dei geositi.

Carmine Petrungaro


Il parere di Campanaelefante.com

Pietre della Incavallicata inserite nel censimento nazionale dei geositi dell'Agenzia per la protezione dell'Ambiente

Cosa significherebbe, che se un domani il comune di Campana decidesse di realizzare qualche struttura sul sito dell'Incavallicata, gli resterebbero le mani legate per questioni di protezione del monumento?                                                             

Se è questo che si vuole ottenere, è prevedibile che si creeranno contrasti tra il Comune di Campana e l'Apat. Inoltre vedo la necessità di salvaguardare le rocce compresa zona limitrofa solo nel raggio di qualche metro. Campana è un paese in continuo degrado e spopolamento e ha bisogno di qualcosa che possa arrestare questo fenomeno negativo. Non dico che tutto debba concentrarsi sulle rocce, giacchè per creare un futuro turismo ci sono anche il Centro Storico e il canyon con fiumara e giacimenti di fossili in gran quantità. Poi la fiera della Ronza e la pastorizia, i boschi con i suoi funghi etc... quello che manca sono delle strutture alberghiere, una buona promozione in collaborazione tra il  comune e i tour operator. I monumenti non mancano e nessuno ha intenzione di danneggiarli. Anzi, al contrario....i Campanesi cercheranno di salvaguardarli gelosamente e collaboreranno volentieri con l'Apat, ma non credo che qualche istituzione abbia il diritto di legare le mani con delle leggi inopportune o esagerate, ad un paese già tanto disperato e che sta lottando per non diventare una ghost town. Se invece si vuole accelerare questo cattivo fenomeno, un domani resteranno solo le rocce e le torri a Campana, che piaceranno sicuramente agli archeo-club e alla lobby degli accademici. Ma in un futuro non lontano, questi signori  altolocati potranno ammirare solo le rocce e le torri, ma ne resterà traccia dei Campanesi, dove saranno andati tutti a finire tra qualche anno....abbiamo pensato anche a loro? E' possibile e moralmente giusto che siamo arrivati al punto di pensare più al bene dei monumenti anzichè a quello dell'uomo? 

Monumenti e uomo devono essere inclusi nello stesso progetto. Salvaguardare i monumenti e anche l'uomo e dare l'opportunità e la dignità alle prossime generazioni dei Campanesi, di restare nel proprio amato paese anziché di emigrare. Quindi, prima di recare qualche altro danno alla popolazione di Campana, valutiamo bene dove le istituzioni debbano mettere leggi e lucchetti.

Carmine Petrungaro

Campanaelefante.com 

 

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